Poland

Pochi sanno il forte legame che unisce l’Italia e la Polonia, paesi completamente differenti a livello culturale e geograficamente non proprio vicini, ma che hanno nella loro storia recente hanno avuto molti momenti vissuti in comune.

Mentre ero in Erasmus in Polonia, tra le tante persone incontrate, mi è capitato di conoscere all’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia amministrato dal Direttore Ugo Rufino e il suo staff, un 93enne polacco Wojciech Narebski. Questo incontro mi ha permesso di creare un parallelismo storico tra questi due Paesi. Il nome ovviamente non vi dice niente, ma questo uomo all’età di 17 anni partecipò, insieme al 2° corpo di Armata Polacca, alla liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. Per me è stato un incontro toccate, degno di essere ricordato e in più mi colpì il suo italiano perfetto, la sua lucidità fuori dal comune e in particolare la sua descrizione della campagna di liberazione della costa adriatica a partire dalla Puglia fino ad arrivare alla battaglia di Montecassino, Loreto e Ancona, dove persero la vita migliaia di ragazzi polacchi senza più una famiglia e senza uno Stato dove poter tornare finita la guerra. Sembrava paradossale che quell’uomo ricordasse nomi e cognomi di famiglie marchigiane, dicendomi che più volte è ritornato nelle Marche per via delle forti amicizie.